Signorini (Ivass): nel 2024 la redditività delle assicurazioni italiane resta solida

Intervento del Presidente Ivass Luigi Federico Signorini alla Commissione Parlamentare
La scorsa settimana, Luigi Federico Signorini, presidente dell’Ivass, ha preso parte all’audizione presso la Commissione parlamentare d’inchiesta sul sistema bancario, finanziario e assicurativo del Senato. Nel suo intervento, dopo aver illustrato brevemente il contesto normativo in cui opera l’Istituto, ha tracciato un quadro sintetico dell’andamento del settore assicurativo italiano nel corso del 2024. Inoltre, ha affrontato questioni normative di rilievo, come l’assicurazione contro i rischi catastrofali, e ha aggiornato sulle principali iniziative di regolamentazione e vigilanza, tra cui:
- il progresso nell’innovazione digitale
- lo sviluppo della finanza sostenibile
- la nascita dell’Arbitro assicurativo
- il Fondo di garanzia per le polizze vita
Lo Scenario Assicurativo Italiano a Fine 2024
Numero di Imprese e Intermediari
A dicembre 2024, in Italia erano attive 89 compagnie assicurative sotto la vigilanza diretta dell’Ivass. A queste si aggiungono le imprese operanti dagli Stati membri del SEE, con 92 presenti tramite stabilimento e 895 che offrono servizi in libera prestazione. Gli intermediari iscritti al Registro Unico degli Intermediari (RUI) superavano i 234.000, di cui la maggioranza (oltre 204.000) erano persone fisiche, mentre il resto erano società.
Raccolta Premi e Suddivisione per Ramo
Nel corso del 2024, le compagnie sotto vigilanza hanno totalizzato una raccolta premi di circa 151 miliardi di euro, con un incremento del 16% rispetto all’anno precedente. La maggior parte delle entrate deriva dalla gestione vita, che rappresenta il 73% del totale, mentre il restante 27% è attribuibile alla gestione danni. Nel settore delle responsabilità civili per auto e natanti, la raccolta si è avvicinata ai 13 miliardi di euro.
Solidità Finanziaria e Redditività delle Compagnie
Solvibilità e Capitale
La solidità patrimoniale delle imprese assicurative italiane si conferma elevata. Infatti, il rapporto medio di solvibilità (SCR) al termine del 2024 è risultato pari al 257%, più del doppio rispetto al requisito minimo regolamentare del 100%.
Redditività del Settore
La redditività complessiva delle compagnie si è mantenuta stabile, con un ritorno sul capitale investito (ROE) superiore al 10%. Nel dettaglio, il ROE nel comparto vita ha subito una flessione nonostante una raccolta premi in aumento superiore al 20%, mentre il comparto danni ha registrato un miglioramento, favorito dall’incremento dei premi e dalla riduzione dei costi operativi in rapporto ai premi stessi.
Investimenti e Gestione del Rischio
Dimensione e Composizione degli Investimenti
Alla fine del 2024, gli investimenti complessivi delle assicurazioni italiane hanno superato il valore di 1.000 miliardi di euro, di cui circa il 90% riferito ai rami vita. Tra gli investimenti a rischio a carico delle compagnie, pari a 760 miliardi, una larga parte è costituita da titoli obbligazionari pubblici (45%), di cui oltre due terzi sono titoli di Stato italiani, una concentrazione superiore rispetto alla media europea.
Crescita dell’Esposizione ai Rischi Catastrofali
Signorini ha sottolineato come le compagnie siano sempre più esposte ai rischi legati a eventi naturali estremi, la cui frequenza è aumentata negli ultimi anni. Parallelamente, si è osservata una crescita sia nei risarcimenti legati a tali eventi, sia nella raccolta premi destinata a coprire questi rischi.