Reclami Assicurativi: Come Inviare gli Esiti all’IVASS

Nuove Istruzioni IVASS per i Reclami “Accolti”: Novità dal 1° Luglio 2025
Chiarimenti ufficiali da IVASS alle compagnie assicurative
Con una lettera al mercato datata 16 aprile 2025, l’IVASS (Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni) ha diffuso nuove indicazioni operative rivolte alle compagnie assicurative. Oggetto della comunicazione sono le modalità di gestione dei reclami classificati come “accolti”, nell’ambito delle istruttorie avviate dallo stesso Istituto.
Obbligo di invio file .xml per reclami accolti
Decorrenza e ambito applicativo
A partire dal 1° luglio 2025, tutte le compagnie assicurative saranno tenute a trasmettere un file .xml ogni qualvolta un reclamo, ricevuto da IVASS e oggetto di istruttoria, venga classificato come accolto dalla compagnia.
Questa disposizione si applica esclusivamente alle risposte alle richieste istruttorie dell’Istituto, così come definite dal Regolamento ISVAP n. 24/2008.
Specifiche tecniche e allegati
Il file .xml dovrà essere redatto seguendo le specifiche tecniche contenute nell’allegato 1 della lettera. Al fine di supportare gli operatori del settore, IVASS ha messo a disposizione un esempio pratico di file .xml, consultabile nell’allegato 2.
Una continuità normativa: i riferimenti precedenti
Le lettere precedenti
Questa nuova comunicazione si inserisce in un percorso normativo già avviato da IVASS negli anni precedenti. In particolare, la lettera del 16 aprile 2025 richiama le precedenti comunicazioni inviate:
- il 31 ottobre 2013 (prot. n. 45-13-003934)
- il 3 dicembre 2018 (prot. n. 267406/18)
- il 20 luglio 2022 (prot. n. 144138/22)
In queste occasioni, l’IVASS aveva già fornito istruzioni sulle modalità di risposta alle richieste istruttorie.
Verso una gestione più trasparente dei reclami
Con l’introduzione dell’obbligo di allegare un file .xml per i reclami accolti, IVASS prosegue il suo percorso di digitalizzazione e di rafforzamento della trasparenza nel settore assicurativo. Le compagnie sono chiamate ad adeguarsi prontamente, aggiornando i propri processi di gestione dei reclami entro la scadenza prevista.