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IVASS07 aprile 2025

Rc Auto: L’Ivass Introduce il Regolamento sulla Digitalizzazione, ma Conferma l’Obbligo del CID Cartaceo

Ivass e il Nuovo Regolamento sul Certificato di Assicurazione: Cosa Cambia

L’Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni (Ivass) ha recentemente aggiornato il regolamento relativo alla gestione dei sinistri automobilistici, introducendo novità significative. Tra le principali modifiche c’è l’introduzione della digitalizzazione del modulo di denuncia di incidente, ma con una sorpresa: il tanto discusso modulo di Constatazione Amichevole di Incidente (Cai), che sostituisce il vecchio Cid, rimane ancora in formato cartaceo.

Il Futuro della Constatazione Amichevole di Incidente (Cai)

Nonostante l’incedere della digitalizzazione nel settore assicurativo, Ivass ha deciso di mantenere il modulo Cai cartaceo, il quale continua ad essere redatto e sottoscritto dai conducenti dei veicoli coinvolti nei sinistri. Questa scelta ha suscitato diverse reazioni, con Assoutenti che ha apprezzato la decisione dell’Ivass, riconoscendo che mantenere la versione cartacea del modulo sarebbe stato un passo positivo, specialmente per evitare complicazioni nei casi di sinistri in cui le persone non sono esperte nell’uso delle nuove tecnologie.

Nuovo Regolamento Ivass: Digitalizzazione e Efficienza

Nel suo regolamento n. 56 del 25 marzo 2025, Ivass ha introdotto la digitalizzazione del modulo di denuncia di incidente, puntando ad aumentare l’efficienza nella gestione e liquidazione dei sinistri, con un focus particolare sulla lotta alle frodi. Questo regolamento stabilisce che:

  • Il modulo di denuncia può essere compilato su un documento cartaceo o informatico, a scelta del conducente o del proprietario del veicolo coinvolto nel sinistro (articolo 11, comma 2).
  • Le assicurazioni sono obbligate a fornire al contraente un esemplare del modulo in occasione della stipulazione o del rinnovo del contratto, ma anche in caso di denuncia di sinistro (articolo 13).

Maggiore Accessibilità: Le Applicazioni Informatiche

L’articolo 14 del regolamento prevede inoltre che le compagnie di assicurazione rendano disponibili agli assicurati delle applicazioni informatiche. Queste possono essere utilizzate tramite software progettati per dispositivi mobili e accessibili via web, permettendo di compilare il modulo di denuncia e trasmetterlo telematicamente.

Il Ruolo di Assoutenti nella Consultazione

Assoutenti ha partecipato attivamente alla consultazione pubblica indetta dall’Ivass, sollevando preoccupazioni riguardo alla possibilità di eliminare l’obbligo di fornire il modulo cartaceo. L’associazione ha infatti sottolineato che, in molti casi, i conducenti potrebbero trovarsi in difficoltà nell’utilizzare applicazioni informatiche, soprattutto nei momenti immediatamente successivi a un incidente, quando l’urgenza e lo stress possono rendere difficile la gestione delle pratiche attraverso dispositivi tecnologici.

L’Importanza della Formazione e della Privacy

Gabriele Melluso, presidente di Assoutenti, ha evidenziato come la sostituzione del modulo cartaceo con una piattaforma digitale possa causare errori di compilazione, specialmente su dispositivi con schermi di piccole dimensioni come gli smartphone. Inoltre, non mancano preoccupazioni legate alla privacy dei dati, considerando che il modulo potrebbe contenere informazioni sensibili, come i dati sanitari di eventuali feriti.

Dati dei Sinistri in Italia

Nel 2023, in Italia, si sono registrati circa 1,8 milioni di sinistri tra veicoli, di cui l’80% (oltre 1,44 milioni) è stato gestito tramite il procedimento di Constatazione Amichevole di Incidente. Questo dato sottolinea l’importanza di mantenere un sistema che funzioni anche senza la necessità di dispositivi digitali, garantendo che tutte le persone possano essere supportate in caso di sinistro.

Un Passo Verso il Futuro, Ma Con Prudenza

Il nuovo regolamento Ivass rappresenta un passo avanti nella digitalizzazione del settore assicurativo, ma la decisione di mantenere il modulo Cai cartaceo riflette una comprensione delle difficoltà che alcuni utenti potrebbero incontrare nell’adattarsi alle nuove tecnologie. La sfida ora sarà trovare un equilibrio tra innovazione e accessibilità, per garantire che il sistema funzioni al meglio per tutti, inclusi coloro che non sono a loro agio con il digitale.