OCF supera i 53mila iscritti: crescono i giovani, più controlli sulla professione

Consulenza finanziaria: un settore in evoluzione costante
Nuove sfide, nuovi protagonisti
Nel panorama italiano della consulenza finanziaria, il 2024 ha rappresentato un anno di crescita e cambiamento. Il numero di professionisti abilitati all’offerta fuori sede ha continuato ad aumentare, con un rafforzamento della presenza femminile e un ricambio generazionale sempre più evidente. Al tempo stesso, le istituzioni di controllo lanciano un messaggio chiaro: per affrontare il futuro, servono nuove competenze e un cambio di mentalità.
Cresce il numero degli iscritti: superata quota 53.000
I dati OCF confermano la tendenza positiva
Secondo i dati presentati dall’OCF (Organismo di vigilanza dei consulenti finanziari), alla fine del 2024 si contavano 52.779 consulenti finanziari abilitati, con una crescita dell’1,7% rispetto all’anno precedente. Nei primi mesi del 2025, questa cifra ha superato la soglia simbolica dei 53.000 iscritti.
La componente femminile raggiunge il 23%, con oltre 12.000 professioniste attive. Inoltre, l’età media degli iscritti è scesa al di sotto dei 52 anni, a conferma di un settore sempre più attrattivo per le nuove generazioni.
Anche il numero degli operatori realmente attivi — cioè coloro che lavorano con banche, SIM e SGR — è aumentato del 3,2%, indicando una crescita solida non solo numerica, ma anche professionale.
Più giovani, più donne: il profilo del nuovo consulente
Una professione in fase di rinnovamento
Nel 2024 sono state oltre 6.600 le persone che hanno fatto domanda per sostenere l’esame di iscrizione all’Albo. Di queste, il 42,7% aveva meno di 30 anni e il 33,5% erano donne.
Il tasso di superamento dell’esame si è attestato intorno al 44%, con una percentuale più alta tra i laureati (49%) rispetto ai diplomati (34,5%). Tra i giovani che hanno superato la prova, ben l’80,7% ha scelto di iscriversi come consulente finanziario abilitato, e oltre la metà ha già siglato un mandato professionale.
Un dato rilevante riguarda la presenza femminile tra i nuovi iscritti: quasi il 30% sono donne, con una quota ancora più elevata (oltre il 31%) tra coloro che hanno già iniziato l’attività.
I consulenti autonomi e le società: anche qui si cresce
Più flessibilità, più professionalità
Anche il segmento dei consulenti autonomi, operativi dal 2018, mostra segnali di crescita: sono 741, con circa 100 nuovi ingressi rispetto all’anno precedente. La loro età media è intorno ai 44 anni, più bassa rispetto agli iscritti tradizionali, e il 7,7% è composto da donne.
In parallelo, aumentano le società di consulenza finanziaria, arrivate a 89 unità. Si tratta di un’ulteriore prova della crescente articolazione del settore, che offre oggi modalità più flessibili e specializzate di esercitare la professione.
Tecnologia e ruolo attivo: il messaggio di Consob
Il consulente non è più solo un consigliere
Durante la presentazione della relazione annuale, il presidente della Consob, Paolo Savona, ha lanciato un messaggio netto al mondo della consulenza:
“Non limitatevi a fare da advisor. Diventate market maker, grazie anche all’uso delle nuove tecnologie.”
Le sue parole suggeriscono una trasformazione profonda del ruolo del consulente finanziario: da semplice intermediario a protagonista dei mercati, capace di anticipare scenari, usare strumenti digitali e offrire soluzioni su misura in tempo reale.
OCF: vigilanza e fiducia al centro
Più controllo, più credibilità
Secondo Mauro Maria Marino, presidente dell’OCF, la direzione è chiara: il futuro passa da una vigilanza efficace e da una crescita qualificata della professione.
“L’ingresso di giovani e donne è un segnale forte. Ma è il controllo accurato che garantisce un rapporto duraturo di fiducia tra consulente e risparmiatore.”
Un settore pronto al futuro
Il mondo della consulenza finanziaria italiana si sta evolvendo. Aumentano i numeri, ma soprattutto cambiano i volti e le competenze. I professionisti del domani non saranno solo esperti di finanza: dovranno essere innovatori, comunicatori e costruttori di fiducia.