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OAM10 aprile 2025

Oam e i Nuovi Modelli Operativi: Crowdfunding, Comparatori e Software House nel 2024

L’Evoluzione del Settore degli Intermediari del Credito e dei Servizi di Pagamento nel 2024

Nel 2024, l’Organismo Agenti e Mediatori (OAM) ha svolto un’attenta analisi delle modalità operative utilizzate da alcuni attori nel campo degli intermediari del credito e dei servizi di pagamento. La relazione annuale ha evidenziato in particolare tre categorie di operatori che sono stati oggetto di un’accurata osservazione: piattaforme di lending e crowdfunding, piattaforme di comparazione finanziaria, e società di sviluppo software che gestiscono API.

Piattaforme di Lending e Crowdfunding: Nuove Frontiere per i Servizi di Pagamento

Una delle principali aree di interesse per l’OAM è rappresentata dalle piattaforme di lending e crowdfunding, che operano in Italia tramite prestatori di servizi di pagamento (PSP) e istituti di moneta elettronica (IMEL) comunitari. Questi operatori agiscono sotto un regime di libera prestazione di servizi, che consente loro di operare senza bisogno di una licenza nazionale, ma solo con una registrazione in altri Stati membri dell’Unione Europea.

Un Modello Operativo In Evoluzione

L’OAM ha avviato un’indagine dettagliata sull’operato di questi fornitori di servizi di crowdfunding, in particolare per quanto riguarda la gestione dei flussi finanziari delle campagne attraverso l’uso esclusivo o preferenziale di IP e IMEL. È emerso che tali piattaforme, pur operando in Italia, potrebbero essere soggette a difficoltà in termini di conformità alle leggi nazionali, specialmente per quanto riguarda la normativa AML (Anti-Money Laundering) e le disposizioni sulla trasparenza delle transazioni. La sfida maggiore è legata alla supervisione dell’operatività transfrontaliera di questi soggetti e all’obbligo di mantenere un punto di contatto centrale per la comunicazione delle reti di agenti e soggetti convenzionati.

Le Implicazioni per il Settore

L’OAM ha sollevato preoccupazioni riguardo al possibile impatto che l’operatività di questi intermediari stranieri potrebbe avere sul mercato italiano, in particolare per la necessità di rispettare la legislazione locale e di garantire un controllo adeguato sulle transazioni finanziarie.

Strumenti di Confronto e Calcolo Preventivi: Innovazioni nel Settore dell’Intermediazione.

Un altro settore sotto osservazione è quello delle piattaforme di comparazione e preventivazione di offerte di finanziamento. Questi strumenti digitali consentono agli utenti di confrontare varie offerte di credito provenienti da intermediari finanziari differenti, offrendo la possibilità di ottenere un preventivo personalizzato basato sulle esigenze specifiche del consumatore.

La Rete di Confronto: Un Potenziale Conflitto con la Legislazione

Nonostante l’innovazione tecnologica che queste piattaforme portano, l’OAM ha sollevato preoccupazioni circa il loro impatto sulla riserva di attività per soggetti autorizzati. Le piattaforme che raccolgono dati personali per poi proporre preventivi finanziari potrebbero entrare in conflitto con le normative che disciplinano l’intermediazione del credito. L’organismo ha specificato che attività come la raccolta di dati personali, seguita dalla proposta di preventivi, necessitano dell’iscrizione nell’elenco ufficiale per garantire la conformità legale.

Azioni Precedenti dell’OAM: Le Comunicazioni Interpretative

Nel 2022, l’OAM aveva già emesso una comunicazione interpretativa per chiarire che le piattaforme che raccolgono dati anagrafici e necessità creditizie, seguite dalla proposta di preventivi, devono essere iscritte negli elenchi dell’Organismo. Questa decisione è stata presa per garantire una parità di trattamento tra gli operatori che utilizzano modalità fisiche e quelli che operano attraverso canali digitali.

Software House e API: Nuove Sfide per la Regolamentazione dei Pagamenti

Infine, l’OAM ha esaminato il comportamento di alcune software house che, tramite piattaforme online, offrono servizi di pagamento per conto di istituti di pagamento comunitari. Questi servizi sono destinati principalmente alla fornitura di soluzioni per l’acquisto di beni da parte dei clienti finali, ma anche in questo caso si riscontrano problematiche di conformità.

Le Piattaforme Online e i Servizi di Pagamento Non Regolamentati

L’Organismo ha osservato che alcune piattaforme, che sviluppano e gestiscono API (Application Programming Interfaces), offrono servizi di pagamento per aziende, senza però essere regolarmente iscritte negli elenchi ufficiali. Queste piattaforme, che spesso offrono soluzioni personalizzabili per i propri clienti, potrebbero eludere le normative italiane ed europee, con conseguenti problematiche in termini di regolamentazione e autorizzazioni.

L’Importanza della Conformità e della Trasparenza

Nel 2024, l’OAM ha continuato a monitorare i modelli operativi nel campo degli intermediari del credito e dei servizi di pagamento, concentrandosi su piattaforme di crowdfunding, servizi di comparazione, e software house. L’obiettivo rimane quello di assicurare che tutti gli attori del mercato operino in modo conforme alle leggi nazionali ed europee, garantendo la trasparenza delle operazioni e la protezione dei consumatori. Per tutti gli operatori, è fondamentale essere iscritti negli elenchi ufficiali dell’OAM, evitando così rischi di sanzioni e garantendo una maggiore affidabilità nel settore.