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OAM20 giugno 2025

Oam: Cresce il numero di italiani con criptovalute nel primo trimestre 2025, ma cala il valore totale

Criptovalute in Italia: più possessori ma meno valore nelle operazioni

Nel primo trimestre 2025, si registra in Italia un aumento nel numero di persone che detengono criptovalute, ma una diminuzione del controvalore in euro delle relative operazioni.

Secondo i dati raccolti dall’Organismo agenti e mediatori (Oam), il numero di italiani con valute virtuali ha superato 1,7 milioni, con una crescita del +4% rispetto allo stesso periodo del 2024. Tuttavia, il valore totale delle operazioni è calato del 18%, attestandosi a 2,5 miliardi di euro, con una media di circa 1.440 euro per cliente.

Diminuzione dei VASP e aumento dei clienti

Riduzione degli operatori registrati

Il report evidenzia anche una diminuzione del 16% del numero di Virtual Asset Service Provider (VASP), scesi da 166 a 140. Questo calo è in parte dovuto al recepimento di un Regolamento Europeo che ha previsto la cancellazione dal registro dei VASP persone fisiche.

Crescono i clienti, ma scendono i valori delle operazioni

Mentre il numero dei clienti è aumentato dell’8%, si registra una diminuzione significativa del controvalore in euro delle operazioni di conversione da valuta legale a virtuale (-23%) e viceversa (-43%).

Nonostante ciò, la frequenza delle operazioni di conversione mostra una variazione opposta: le operazioni da valuta legale a virtuale aumentano del +2%, mentre quelle da virtuale a legale calano del -16%.

Nel dettaglio:

  • Transazioni da valuta legale a valuta virtuale: 4.522.338 (con una media di 8,86 operazioni per cliente e un importo medio di 234,20 euro).
  • Operazioni da valuta virtuale a legale: 3.367.137 (media di 8,85 operazioni per cliente, importo medio 247,30 euro)

Mercato dominato dai grandi VASP e clientela matura

Struttura del mercato

Il mercato delle criptovalute resta concentrato nei grandi operatori: il 92,25% dei clienti usa grandi exchange, il 7,64% exchange medi e solo lo 0,11% quelli piccoli.

Profilo dei clienti

La maggior parte degli utenti (99,92%) sono persone fisiche, soprattutto giovani tra i 18 e i 29 anni (37%) e 30-39 anni (28%). Gli utenti più anziani diminuiscono progressivamente, fino all’1% sopra i 70 anni.

Le persone giuridiche sono prevalentemente localizzate nel Nord e Centro Italia (23% e 13%), con la maggior parte (58%) che ha sede all’estero.

Saldi e operazioni concentrate nei grandi exchange

La maggior parte dei saldi delle valute (sia legali che virtuali) è custodita presso exchange di grandi dimensioni:

  • Valute legali: 97,3%
  • Valute virtuali: 70%

Anche le operazioni di conversione si concentrano su pochi grandi VASP:

  • 87,9% delle conversioni da valuta legale a virtuale
  • 89,2% delle conversioni da virtuale a legale

Exchange con più di 50.000 clienti hanno convertito valute virtuali in legali per 611 milioni di euro e valute legali in virtuali per 714 milioni di euro nel primo trimestre 2025.

Lombardia e Lazio guidano per saldi e operazioni

Il report sottolinea che i saldi totali e il controvalore delle operazioni sono più rilevanti per clienti con età tra i 40 e i 60 anni (persone fisiche) e per le persone giuridiche con sede nel Nord Italia.

Le operazioni di conversione sono significative soprattutto per i clienti tra i 18 e i 40 anni.

Per le persone giuridiche, le conversioni da valute legali a virtuali sono maggiormente eseguite da soggetti con sede all’estero, mentre le conversioni inverse sono concentrate nel Nord Italia.

Infine, per la distribuzione geografica dei clienti persone fisiche, i maggiori saldi e controvalori riguardano principalmente la Lombardia, il Lazio e l’estero.