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IVASS09 aprile 2025

IVASS e Banca d’Italia insieme per un’indagine sull’uso dell’intelligenza artificiale nel settore finanziario italiano

Analisi dell’Intelligenza Artificiale nei Mercati Finanziari Italiani

Un progetto ambizioso ha preso piede per analizzare le opportunità e i rischi dell’adozione dell’Intelligenza Artificiale (IA) nei mercati finanziari italiani. L’iniziativa, che coinvolge diverse istituzioni di rilievo, ha come obiettivo quello di fornire linee guida alle autorità competenti per un’adozione dell’IA sicura e orientata alla crescita economica del settore finanziario.

La Collaborazione tra le Istituzioni

Il progetto è stato lanciato dalla Commissione europea – SG Reform, in collaborazione con l’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico(OCSE). La Banca d’Italia svolge un ruolo centrale nella promozione dell’iniziativa nell’ambito dello Strumento di Sostegno Tecnico, un programma dell’Unione Europea finalizzato a favorire le riforme strutturali negli Stati membri.

Ad altre istituzioni italiane è stato affidato un ruolo di supporto, tra cui l’Ivass, il MEF, la Consob e la Covip. Il progetto si sviluppa con il contributo di esperti a livello nazionale e internazionale per garantire un approccio multidisciplinare e mirato.

Obiettivi del Progetto

Il principale obiettivo di questa iniziativa è fornire un’analisi completa delle opportunità e sfide che l’IA porta con sé nei mercati finanziari. Attraverso un’analisi accurata, le autorità italiane potranno orientare le proprie scelte politiche, garantendo:

  • Adozione sicura dell’IA
  • Gestione dei rischi legati all’uso della tecnologia
  • Promozione dell’innovazione nel settore finanziario
  • Contributo alla crescita economica complessiva

Il Contributo dell’OCSE

L’OCSE, in collaborazione con SG Reform, sarà responsabile della redazione di un rapporto finale che conterrà le conclusioni e le raccomandazioni emerse durante il progetto. Questo documento sarà pubblicato al termine dell’iniziativa, previsto per la primavera del 2026.

Il rapporto finale avrà come base:

  1. Una ricognizione dettagliata della situazione italiana.
  2. Un confronto con le esperienze di altri paesi OCSE.
  3. Considerazioni strategiche per le autorità italiane.

Metodologia e Attività Previste

Per raccogliere dati e informazioni utili alla stesura del rapporto, l’OCSE ha inviato un questionario a varie tipologie di istituzioni finanziarie italiane, come:

  • Banche
  • Assicurazioni
  • Investitori istituzionali
  • Infrastrutture dei mercati finanziari

Oltre al questionario, è previsto un approfondimento tramite indagini mirate con le autorità italiane, oltre a una serie di workshop che coinvolgeranno rappresentanti selezionati del settore, sia italiani che esteri. Questi workshop si concentreranno sull’identificazione di best practices, rischi e opportunità dell’IA nei mercati finanziari.

Coinvolgimento degli Operatori

In una recente nota, l’Ivass e la Banca d’Italia hanno sottolineato l’importanza di un’ampia partecipazione da parte degli operatori finanziari coinvolti. Secondo le due istituzioni, il contributo degli attori del mercato sarà essenziale per delineare:

  • Considerazioni utili a promuovere l’innovazione dell’IA
  • Un adeguato quadro di regolamentazione e supervisione

L’obiettivo finale è quello di favorire l’adozione dell’IA all’interno di un contesto normativo che possa rafforzare il contributo del settore finanziario alla crescita economica.

L’iniziativa rappresenta un passo importante per l’adozione dell’IA nei mercati finanziari italiani in modo sicuro e regolato. Con il contributo delle istituzioni coinvolte, il progetto punta a garantire che l’innovazione tecnologica possa essere un motore per la crescita economica, riducendo al contempo i rischi associati alla sua implementazione.