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IVASS10 giugno 2025

Ivass, conto alla rovescia per scongiurare lo stallo

IVASS verso l’impasse: urgono due nomine entro giugno

Senza nuovi consiglieri, l’Istituto rischia il blocco

L’IVASS, organo di controllo sul settore assicurativo, si trova a un passo da una paralisi istituzionale. Se entro la fine di giugno non verranno nominati due nuovi consiglieri, il consiglio non potrà più deliberare, bloccando l’intera attività decisionale. Un rischio concreto, in un momento in cui il sistema finanziario italiano richiede massima vigilanza e reattività.

A oggi, l’unico consigliere in carica, Riccardo Cesari, è in scadenza di mandato e, avendo già svolto due incarichi consecutivi, non è più rieleggibile. La sua uscita, insieme a quella di Alberto Corinti avvenuta a fine 2024, lascerà il consiglio privo della maggioranza minima operativa.

Ida Mercanti: nuovo segretario generale dell’IVASS

Una carriera tra vigilanza e tutela bancaria

Nel frattempo, l’IVASS ha un nuovo segretario generale: Ida Mercanti, dirigente di lungo corso della Banca d’Italia. Subentra a Stefano De Polis, andato in pensione dopo anni alla guida amministrativa dell’Istituto.

Mercanti è la prima donna a ricoprire questo ruolo. Laureata in Economia, vanta un’esperienza trentennale nella supervisione finanziaria, con particolare attenzione alla gestione delle crisi e alla protezione della clientela bancaria. La sua nomina rafforza il legame operativo e culturale tra IVASS e Banca d’Italia, in continuità con i predecessori.

Il rapporto strategico con la Banca d’Italia

Una collaborazione istituzionale sempre più stretta

Sebbene non vi sia stata una fusione formale tra IVASS e Via Nazionale (sede storica della Banca d’Italia), la sinergia tra i due enti è ormai consolidata. Il direttore generale della Banca d’Italia è anche presidente dell’Istituto di vigilanza assicurativa, e le decisioni più rilevanti sono prese da un direttorio congiunto.

Tale organismo include il governatore Fabio Panetta, i tre vice direttori generali (attualmente due effettivi: Angeli e Scotti, in attesa del terzo), oltre ai membri dell’IVASS. Tuttavia, l’uscita imminente dei consiglieri rischia di minare anche l’operatività di questo direttorio integrato.

I tempi della nomina: una corsa a ostacoli

Regole stringenti per la selezione

Le procedure di nomina dei consiglieri IVASS sono regolate da norme severe: i candidati devono essere scelti tra figure dotate di indipendenza, integrità e alta competenza assicurativa. La designazione deve passare per una proposta del governatore della Banca d’Italia, essere concordata con il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, ed essere formalizzata tramite decreto del Presidente della Repubblica, dopo l’approvazione del Consiglio dei Ministri.

Un iter non rapido, soprattutto considerando che mancano meno di tre settimane per completarlo.

I possibili nomi sul tavolo

In arrivo un uomo e una donna?

Secondo fonti vicine al dossier, si starebbe lavorando per garantire parità di genere nel nuovo consiglio. Tra i nomi femminili più discussi figura Maddalena Rabitti, docente universitaria a Roma Tre, esperta in diritto economico e consulente di Assonime, con competenze specifiche in gestione dei rischi aziendali.

Per quanto riguarda la figura maschile, il profilo cercato dovrebbe unire esperienza assicurativa a una solida conoscenza dei mercati internazionali. Nessun nome definitivo è ancora emerso, ma la rosa dei candidati sarebbe già oggetto di valutazione.

Tre settimane decisive per la governance

Il tempo stringe: entro la fine di giugno l’IVASS deve tornare operativo, pena lo stallo completo delle sue funzioni. Un’eventualità che avrebbe impatti anche sulla capacità dell’intero sistema di vigilanza di gestire fusioni, sanzioni e decisioni urgenti nel mondo assicurativo.

Il messaggio è chiaro: servono scelte rapide, ponderate e condivise. E servono ora.