Tutti gli articoli
OAM17 giugno 2025

Francesco Alfonso (OAM): “CCD II al via, cinque priorità per l’Authority. Focus su Credito Corporate e Intelligenza Artificiale”

Leadership Forum 2025: il punto sul credito e le sfide per imprese e famiglie

Un evento chiave per il settore finanziario italiano

Il 10 giugno a Roma si è aperta la 16ª edizione del Leadership Forum Summer e la prima del Leadership Forum PMI, organizzate da EMFgroup. A dare il via all’evento è stato Francesco Alfonso, presidente dell’Organismo Agenti e Mediatori (OAM), che ha colto l’occasione per analizzare il ruolo crescente degli intermediari nel mercato del credito, tra nuove opportunità e sfide ancora da superare.

Il mercato del credito alle famiglie: segnali incoraggianti ma con prudenza

Mutui e prestiti in crescita nonostante il clima incerto

Alfonso ha sottolineato come il settore del credito rivolto alle famiglie stia mantenendo una traiettoria positiva anche nel 2025, nonostante il contesto economico caratterizzato da incertezza e da un ciclo di riduzione dei tassi di interesse promosso dalla Banca Centrale Europea (BCE). I dati più recenti mostrano un andamento favorevole soprattutto per mutui e prestiti personali, confermando la resilienza del comparto retail.

Tuttavia, il presidente dell’OAM ha ricordato le preoccupazioni espresse da Fabio Panetta, governatore della Banca d’Italia, circa l’impatto negativo che l’attuale clima di fiducia fragile può avere sulle scelte di spesa e investimento delle famiglie.

Le imprese e il credito: una dinamica complessa tra difficoltà e innovazioni

La crescita del ruolo degli intermediari nonostante le difficoltà

Dal lato corporate, il quadro si presenta più articolato. Nonostante un contesto segnato da difficoltà, le analisi interne all’OAM indicano che gli intermediari del credito stanno rafforzando la loro importanza, aiutando le aziende a navigare la fase di ristrutturazione in corso nel sistema bancario.

Autofinanziamento e minore domanda di credito

L’attenzione si è poi spostata sul calo dei prestiti alle imprese, in particolare a quelle di dimensioni più ridotte. Non si tratta tanto di una stretta creditizia imposta dalle banche, ma di un fenomeno legato a un crescente ricorso all’autofinanziamento da parte delle aziende, che ha ridotto la domanda di risorse esterne. Questo trend è stato confermato anche dai recenti dati diffusi da ABI e Banca d’Italia.

Intermediari e tecnologia: nuove strade per supportare le PMI

Superare le barriere informative con l’intelligenza artificiale

Secondo le valutazioni della Banca d’Italia, il calo del credito alle piccole imprese è una tendenza di lungo periodo, iniziata dopo la crisi dei debiti sovrani e solo temporaneamente sospesa durante la pandemia grazie agli interventi statali. Le politiche creditizie restano più caute verso queste aziende, percepite come più rischiose e con costi operativi elevati.

Tuttavia, l’adozione di strumenti basati sull’intelligenza artificiale sta aiutando a migliorare la capacità di valutazione e monitoraggio, riducendo le asimmetrie informative tipiche di questo segmento. In questo scenario, gli intermediari possono giocare un ruolo decisivo nel facilitare l’accesso al credito in modo sostenibile, affiancando le imprese con un approccio consulenziale.

Nuove normative e tutela dei consumatori nel credito al consumo

Il recepimento della II direttiva e il ruolo rafforzato dell’OAM

Alfonso ha inoltre richiamato l’importanza dell’imminente recepimento della seconda direttiva europea sul credito al consumo, che introduce misure stringenti per la prevenzione del sovraindebitamento. Con l’approvazione definitiva del disegno di legge delega, l’OAM vedrà formalmente riconosciuto il suo ruolo di Authority di vigilanza, a garanzia della correttezza e della trasparenza nel settore.

Il piano strategico triennale dell’OAM: cinque priorità per il futuro

Investire su tutela, innovazione e competenze

Per affrontare le sfide in arrivo, l’Organismo ha definito un piano triennale che punta a consolidare la propria presenza sul mercato attraverso cinque linee guida principali:

  • Tutela dei consumatori e integrità del mercato
  • Formazione continua, informazione e ricerca
  • Rafforzamento delle attività di vigilanza
  • Promozione della digitalizzazione, innovazione e automazione
  • Valorizzazione del capitale umano e organizzativo

Questi obiettivi rappresentano la base per sostenere un settore creditizio più efficace, trasparente e al passo con le evoluzioni tecnologiche e normative.