Audizione IVASS: Il ruolo cruciale del limite di tolleranza al rischio e l’introduzione dell’Iper anche per le polizze catastrofali

Intervento di IVASS alla Commissione Parlamentare VIII: Rischi Catastrofali e Misure di Regolamentazione
Il 31 marzo 2025, l’Istituto di Vigilanza IVASS, rappresentato dal Consigliere Riccardo Cesari, ha partecipato all’audizione della Commissione Parlamentare VIII della Camera dei deputati. Durante l’incontro, Cesari ha illustrato il ruolo dell’IVASS nell’esame del disegno di legge C. 2333, che mira a convertire in legge il decreto-legge 31 marzo 2025, n. 39, contenente misure urgenti in materia di assicurazione dei rischi catastrofali.
Il Ruolo di IVASS nella Regolamentazione del Settore Assicurativo
L’intervento di Cesari ha preso avvio con una panoramica sui soggetti coinvolti nel sistema di assicurazione dei rischi catastrofali. Un aspetto cruciale della discussione è stato il concetto di “limite di tolleranza” al rischio per le imprese di assicurazione.
Cos’è il Limite di Tolleranza al Rischio?
Il limite di tolleranza è il livello massimo di esposizione al rischio che ogni compagnia di assicurazioni è disposta ad accettare, tenendo conto delle proprie capacità finanziarie e operative. L’articolo 5 del Regolamento (D.M. 18/2025) obbliga le imprese a definire questa propensione al rischio in modo coerente con il loro fabbisogno di solvibilità globale. La sua importanza risiede nel fatto che rappresenta una misura precauzionale fondamentale per garantire la stabilità finanziaria dell’impresa e la sua capacità di sostenere le richieste di indennizzo.
Superare il limite di tolleranza può essere estremamente rischioso per la compagnia, mettendo a repentaglio la sua solidità e il suo futuro.
Le Conseguenze del Superamento del Limite di Tolleranza
Nel caso in cui una compagnia superi il limite di tolleranza, l’art. 5 del Regolamento prevede che essa debba interrompere immediatamente l’assunzione di nuovi rischi. Inoltre, dovrà informare prontamente IVASS e i terzi interessati, pubblicando una comunicazione sul proprio sito web. Questo sistema di monitoraggio garantisce che le compagnie non assumano più rischi di quelli che possono effettivamente sostenere.
Un altro aspetto rilevante riguarda l’attività di vigilanza di IVASS, che dovrà verificare la coerenza dei limiti di tolleranza con le politiche di assunzione e riassicurazione delle compagnie. La vigilanza non si limita alla verifica dei limiti stessi, ma si estende anche al controllo delle “Relazioni Annuali” delle imprese, dove saranno riportate le metodologie e i modelli usati nella definizione dei limiti di rischio.
Strumenti per la Trasparenza dell’Offerta Assicurativa
Una parte significativa dell’intervento di Cesari è stata dedicata agli strumenti che IVASS intende implementare per garantire la trasparenza nell’offerta delle assicurazioni contro i rischi catastrofali.
L’Obbligo di Pubblicazione del Documento Informativo Precontrattuale
L’articolo 8 del D.M. 18/2025 stabilisce che le compagnie assicurative debbano pubblicare sul proprio sito web il documento informativo precontrattuale (DIP) e le condizioni di contratto praticate. Queste informazioni sono fondamentali per permettere ai consumatori di prendere decisioni consapevoli riguardo alla polizza da sottoscrivere.
Il Portale di Comparazione dei Contratti Assicurativi
Un’ulteriore innovazione, prevista dall’articolo 1, comma 105-bis della legge di bilancio, prevede che IVASS crei e gestisca un portale informatico. Questo portale avrà l’obiettivo di consentire una comparazione trasparente dei contratti assicurativi per la copertura dei danni causati da calamità naturali e eventi catastrofali. Il progetto mira a rendere i dati facilmente accessibili per i consumatori, migliorando la competitività tra le compagnie.
La Sfida della Diffusione delle Coperture Assicurative
Un aspetto cruciale emerso durante l’audizione è stato il rischio che il costo delle polizze per le aree geografiche più esposte alle calamità naturali possa diventare insostenibile. Cesari ha sottolineato che il successo della riforma dipenderà dalla diffusione delle coperture assicurative: solo un ampio grado di mutualità potrà contenere i premi assicurativi e prevenire il fallimento del sistema. Se, al contrario, i premi risultano troppo elevati, le polizze potrebbero non essere accessibili per molte persone, con un impatto negativo sull’efficacia della riforma.
Un Progetto Ambizioso e Complesso
Il portale di comparazione, sebbene ambizioso, rappresenta uno strumento fondamentale per favorire una gestione più equa del mercato assicurativo. La sua implementazione inizierà con la pubblicazione dei dettagli sui prodotti di ciascuna compagnia e, in una fase successiva, si arricchirà con le informazioni sui prezzi effettivi praticati nelle diverse aree geografiche, simile alle indagini statistiche sui prezzi delle assicurazioni per la responsabilità civile auto (IPER).
Il Ruolo di IVASS nel Monitoraggio del Mercato
L’accesso ai dati sui costi assicurativi permetterà agli assicurati di sfruttare la concorrenza tra le compagnie, ma sarà anche un’utile risorsa per IVASS. Quest’ultimo potrà monitorare le dinamiche del mercato, identificando situazioni in cui premi eccessivamente elevati possano ostacolare la diffusione delle coperture e ridurre la mutualità.
La Cultura della Prevenzione e la Mitigazione dei Rischi Catastrofali
L’intervento di Cesari si è concluso con un richiamo all’importanza di creare una cultura della prevenzione per mitigare i rischi catastrofali. Promuovere una maggiore consapevolezza dei rischi e incentivare gli investimenti in misure preventive potrebbe non solo ridurre il rischio di danni, ma anche abbattere i costi delle polizze assicurative, rendendo le coperture più accessibili per tutti.
Questa riflessione sottolinea un aspetto essenziale della riforma: la protezione del patrimonio nazionale e delle persone attraverso una gestione responsabile e sostenibile dei rischi catastrofali.